Gli step della skincare: quanti ne servono davvero?

Skincare Academy · Basi

Una guida onesta per costruire la routine skincare giusta per te, senza sovraccarichi e senza sensi di colpa.


Quanti step skincare servono davvero? Se stai cercando una risposta online, probabilmente hai già trovato guide che vanno da 3 a 12 passaggi — e forse ti sei sentita ancora più confusa di prima.

Allora partiamo da una cosa che nessuno ti dice abbastanza chiaramente: non esiste un numero di step skincare giusto e uno sbagliato. Esiste, sempre e solamente, quello che va bene per la tua pelle.

In questa guida ti parlo di tutti gli step della skincare routine, suddividendoli in tre categorie: Fondamentali, Utili ed Extra. Così puoi costruire la tua routine con consapevolezza, un passo alla volta, senza pressioni.

🔬 Perché conta la routine, non il numero di prodotti
La pelle ha bisogni fondamentali: essere pulita, idratata e protetta dai danni ambientali (in primis i raggi UV). Tutto il resto è modulabile in base al tipo di pelle, alle condizioni della cute e agli obiettivi individuali. Aggiungere prodotti senza criterio non migliora la pelle — a volte la peggiora.

Bene, ora entriamo nel dettaglio di ogni step skincare, uno alla volta.


Step Skincare Fondamentali

Gli step base della skincare routine che servono a tutte le tipologie di pelle, senza eccezioni. Se vuoi costruire una routine solida, inizia da qui.

1. Detersione — il primo step skincare

È lo step che apre e chiude la giornata. Al mattino serve a rimuovere sebo, sudore e residui accumulati durante la notte — anche se non hai messo niente la sera prima. La pelle lavora attivamente nel sonno e produce secrezioni che, se non rimosse, ostruiscono i pori e compromettono l’assorbimento dei prodotti successivi.

Alla sera è indispensabile per togliere trucco, SPF, inquinamento e impurità. Andare a dormire senza detergere è una delle cose più dannose che puoi fare per la tua pelle — e non è un’esagerazione.

  • Detergenza unica: un solo prodotto delicato, adatto se non si usa trucco pesante o SPF resistenti all’acqua.
  • Doppia detersione (solo sera): olio o balsamo struccante + detergente schiumogeno. Consigliata se si usa SPF ad alta resistenza o make-up coprente.

2. Idratazione — step skincare per tutte le pelli

Una crema idratante non è un lusso — è una necessità biologica. Il suo ruolo è sostenere la barriera cutanea, ovvero quello strato protettivo che regola la perdita d’acqua dalla pelle (TEWL) e la difende dagli agenti esterni.

Mito da sfatare subito: anche le pelli grasse o acneiche hanno bisogno di idratazione. Saltare questo step può paradossalmente stimolare la produzione di sebo, perché la pelle cerca di compensare la mancanza di lipidi. Se hai la pelle a tendenza acneica, questo step è ancora più importante.

  • Pelle secca o normale: texture più ricche, con ceramidi, burri vegetali, acidi grassi.
  • Pelle grassa o mista: gel idratanti o emulsioni leggere, non comedogenici.
  • Pelle acneica: prodotti oil-free testati dermatologicamente.

3. Protezione solare — lo step skincare più sottovalutato

Se dovessi scegliere un solo prodotto da tenere nella mia skincare routine, sarebbe questo. La protezione solare è il vero anti-age e il miglior alleato contro macchie, rughe premature e danni al DNA cellulare.

Va usata ogni giorno, anche con il cielo coperto — i raggi UVA (quelli responsabili dell’invecchiamento) attraversano le nuvole e il vetro delle finestre. Non è un’opinione, è fisica.

  • SPF minimo consigliato: 30, meglio 50+ per esposizioni prolungate.
  • Formulazioni: esistono texture leggerissime, fluide, invisibili — l’era degli SPF bianchi e pesanti è finita.
  • Quando applicarla: ultimo step della routine mattutina, dopo la crema idratante.

Step Skincare Utili

Non indispensabili per tutte, ma fanno la differenza quando la pelle ha bisogni specifici. Introducili gradualmente, uno alla volta, quando la tua base di step skincare fondamentali è stabile.

4. Siero mirato — lo step skincare per obiettivi specifici

I sieri sono formulazioni concentrate pensate per trattare obiettivi specifici. Hanno molecole più piccole rispetto alle creme e penetrano più in profondità negli strati cutanei.

  • Niacinamide al 5% → per pori dilatati, controllo del sebo, uniformità del tono.
  • Vitamina C (acido ascorbico o derivati stabili) → antiossidante, anti-macchia, luminosità.
  • Sieri lenitivi (centella, bisabololo, avena) → per pelle sensibile, reattiva o indebolita.
  • Retinolo o retinoidi → anti-age, texture, acne. Da introdurre lentamente e sempre con SPF.

5. Esfoliazione chimica — lo step skincare del rinnovamento

L’esfoliazione chimica usa acidi (AHA o BHA) per accelerare il turnover cellulare — il processo naturale con cui la pelle si rinnova. Risultato: grana più uniforme, luminosità e minor accumulo di cellule morte.

  • AHA (acido glicolico, lattico, mandelico) → agiscono in superficie, ideali per pelle secca, spenta, irregolare.
  • BHA (acido salicilico) → liposolubile, penetra nei pori. Ideale per pelle grassa, acneica, con comedoni.

⚠️ Non esfoliare ogni giorno. 1–3 volte a settimana è sufficiente per la maggior parte delle pelli. Over-esfoliare danneggia la barriera cutanea.

6. Contorno occhi

La zona perioculare è la più sottile e delicata del viso — circa quattro volte meno spessa rispetto al resto. Questo la rende più vulnerabile a disidratazione, segni di espressione e gonfiore.

Il contorno occhi è utile se la zona è secca, gonfia o mostra i primi segni d’espressione. Se la tua crema viso è abbastanza delicata e tollerata anche in quell’area, puoi usarla senza problemi.


Step Skincare Extra

Non fanno parte della base della skincare routine e non sono necessari per avere una pelle sana. Ma possono arricchire la routine come coccola o trattamento aggiuntivo — se vuoi e quando ne hai voglia.

  • Maschere viso → idratanti, purificanti o illuminanti, da usare 1–2 volte a settimana. Offrono un boost di attivi ma non sostituiscono la routine quotidiana.
  • Mist e spray viso → freschezza e comfort durante il giorno o per fissare il makeup. Non sostituiscono crema idratante né SPF.
  • Tonico ed essenze idratanti → preparano la pelle agli step successivi, apportano ingredienti lenitivi o umettanti. Non indispensabili, ma piacevoli.
  • Dispositivi beauty e tool massaggianti → rulli, gua sha, LED mask… Possono dare valore aggiuntivo se usati correttamente. Non farti convincere dal marketing che senza di loro la tua routine sia incompleta.

Riepilogo: l’ordine degli step skincare

Ricorda: l’ordine della skincare routine conta. Vai sempre dal prodotto più leggero al più pesante, e lascia sempre l’SPF come ultimo step al mattino.

✅ Step skincare fondamentali · per tutti

  • Detersione mattina e sera
  • Crema idratante
  • Protezione solare SPF (mattina)

⭐ Step skincare utili · se la pelle lo richiede

  • Siero mirato
  • Esfoliazione chimica (1–3× a settimana)
  • Contorno occhi

✨ Step skincare extra · coccole opzionali

  • Maschere viso
  • Mist e spray viso
  • Tonico ed essenze idratanti
  • Dispositivi e tool massaggianti

Domande frequenti sugli step skincare

Quanti step deve avere una routine skincare?

Non esiste un numero fisso. I passaggi fondamentali della skincare routine sono tre: detersione, idratazione e protezione solare. Tutto il resto si aggiunge in base alle esigenze specifiche della pelle.

Qual è l’ordine corretto degli step skincare?

La regola base è applicare i prodotti dal più leggero al più pesante: detersione → siero → crema idratante → SPF (solo mattina). La sera si aggiunge l’esfoliazione 1–3 volte a settimana e si può usare un siero più attivo.

La protezione solare va messa tutti i giorni?

Sì, ogni giorno — anche con il cielo coperto e in inverno. I raggi UVA, responsabili dell’invecchiamento cutaneo, attraversano le nuvole e i vetri. L’SPF è il vero anti-age della skincare routine.

Le pelli grasse hanno bisogno di crema idratante nella skincare routine?

Sì. Anche le pelli grasse e acneiche hanno bisogno di idratazione. Senza crema, la pelle può compensare producendo più sebo. Si scelgono formulazioni leggere, gel o oil-free, non comedogeniche.

Quando si usa il siero nella skincare routine?

Il siero si applica dopo la detersione e prima della crema idratante. Avendo texture più leggera e molecole più piccole, deve essere applicato sulla pelle pulita per penetrare efficacemente.


La routine perfetta? Quella che riesci a fare tutti i giorni.

Non è quella con più step skincare. Non è quella della tua influencer preferita. Non è quella con 10 passaggi seguiti alla perfezione.

È la skincare routine che puoi sostenere nel tempo, che rispetta la tua pelle e che si adatta alla tua vita. Anche se è composta solo da tre step.

Parti dai fondamentali, osserva come reagisce la tua pelle, e aggiungi solo ciò che ha senso per te. La scienza della pelle non ha bisogno di essere complicata — ha bisogno di essere costante e consapevole.

Vuoi capire quali step skincare sono giusti per la tua pelle nello specifico? Nella Skincare Academy trovi le lezioni per imparare a leggere la tua pelle in autonomia, oppure puoi prenotare una consulenza personalizzata per costruire la tua routine insieme.

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Chi ha scritto questo articolo
Martina è Specialista in Scienze Cosmetiche e Informatrice Cosmetica Qualificata. Dal 2020 aiuta le persone a capire la propria pelle con un approccio scientifico, semplice e onesto. Fondatrice di @skinbymarss e della Skincare Academy.

Guida Skincare per Principianti: Tipologie, Condizioni e Routine Base

Capire la propria pelle è il primo, vero passo per costruire una routine efficace. Non esistono prodotti “per tutti”: esistono esigenze diverse a cui rispondere nel modo giusto — e questo si può imparare.

In questa guida imparerai a distinguere tra tipologia di pelle, condizione temporanea e patologia cutanea: tre concetti spesso confusi, ma fondamentali per leggere correttamente la tua pelle nel tempo e scegliere i prodotti giusti.


Perché costruire una routine skincare?

Una routine skincare non serve a trasformare la pelle dall’oggi al domani. Serve a creare le condizioni migliori perché resti sana, stabile e in equilibrio nel tempo. Attraverso gesti costanti e mirati, la pelle viene pulita, idratata e protetta, prevenendo alterazioni più difficili da correggere in futuro.

La priorità non è la complessità, ma la consistenza. Una routine base deve essere semplice, sostenibile e costruita sulla tipologia e sullo stato attuale della pelle.


Come si costruisce una routine skincare essenziale

Gli step fondamentali sono tre. Niente di più è necessario per iniziare bene.

1. Detergente

Rimuove impurità, sebo, inquinamento, SPF e makeup. Va scelto in base alla sensibilità e alla tendenza della pelle: non troppo aggressivo, non troppo ricco. Si usa mattina e sera, sulla pelle umida. Una detersione troppo aggressiva può compromettere la barriera cutanea e innescare reattività o sovrapproduzione di sebo.

2. Siero

Non è obbligatorio, ma è il primo prodotto che consente di trattare un bisogno specifico: idratazione, sebo-regolazione, luminosità, sensibilità. Contiene una concentrazione di attivi più alta rispetto alle creme e si applica sulla pelle pulita e asciutta, prima della crema.

3. Crema idratante + SPF

La crema rinforza la barriera cutanea e mantiene l’idratazione — anche la pelle grassa ne ha bisogno. Al mattino, lo step più importante è la protezione solare: va applicata ogni giorno, tutto l’anno, indipendentemente dalla stagione o dal fatto che si esca di casa.

💡 La pelle non ha bisogno di fretta. Ha bisogno di costanza.

Come capire se la routine è quella giusta

  • La pelle appare morbida, compatta e non tira
  • Non compaiono rossori nuovi o sensazioni di bruciore dopo l’applicazione
  • La pelle si “stabilizza” e diventa più prevedibile nelle sue reazioni

Gli errori più comuni da evitare

  • Cambiare tutti i prodotti insieme e continuamente
  • Saltare lo SPF
  • Introdurre troppi attivi contemporaneamente senza gradualità
  • Inseguire risultati immediati invece di lavorare sulla costanza

Le 4 tipologie di pelle

Le tipologie di pelle sono determinate da genetica, ormoni e stile di vita. Sono stabili nel tempo — o comunque cambiano molto lentamente — e costituiscono la base su cui costruire qualsiasi routine.

🤍 Pelle normale

Rara e ben bilanciata: né troppo secca né troppo grassa. Grana compatta, pori poco visibili, colorito uniforme. Non richiede interventi correttivi specifici.

Cosa cerca nella skincare: una routine semplice di mantenimento — idratazione leggera, protezione solare quotidiana e attivi antiossidanti preventivi.

🧺 Pelle secca

Produce meno sebo del necessario. Può risultare opaca, tendere a tirare e segnarsi facilmente. Grana sottile, pori poco visibili.

Cosa cerca nella skincare: texture ricche, oli, balsami, ceramidi, attivi lipidici e idratanti profondi come acido ialuronico e pantenolo.

📌 Pelle mista

Alterna zone più secche (tipicamente le guance) a zone più oleose (fronte, naso, mento — la zona T). La porosità è variabile e spesso si modifica nel tempo.

Cosa cerca nella skincare: un approccio bilanciato — sebo-regolazione nelle zone critiche e idratazione leggera altrove. Attivi utili: niacinamide, zinco, gel idratanti, texture bilanciate.

🫧 Pelle grassa

Produce sebo in eccesso. I pori sono visibili, la pelle è soggetta a lucidità, punti neri e imperfezioni.

Cosa cerca nella skincare: attivi riequilibranti come acido salicilico, zinco e niacinamide; texture oil-free e idratanti non occlusivi.


Le condizioni temporanee della pelle

Le condizioni non sono tipologie: sono stati che possono colpire qualsiasi tipo di pelle, anche grassa o mista, e che cambiano nel tempo in risposta a fattori esterni, stagionali o legati allo stile di vita. Riconoscerle è essenziale per non confonderle con la tipologia e scegliere i prodotti sbagliati.

💧 Pelle disidratata

Manca d’acqua, non di grasso. Può apparire al tempo stesso secca e lucida, segnata, con il trucco che “crepa”. Può colpire anche una pelle grassa.

Cosa serve: idratazione acquosa — acido ialuronico, glicerina, betaina, estratti umettanti.

🌸 Pelle sensibile

Reagisce facilmente agli stimoli: rossori, pizzicori, sensazione di calore. La barriera cutanea è più fragile e più reattiva.

Cosa serve: lenire e rinforzare — bisabololo, pantenolo, madecassoside, estratti calmanti.

✨ Pelle asfittica

Appare spenta, a volte lucida ma con impurità sottopelle. La pelle è “soffocata” da una skincare inadeguata — prodotti troppo ricchi, occlusivi o non adatti.

Cosa serve: alleggerire e ossigenare — esfoliazione soft, idratazione leggera, routine detox.

🍵 Barriera cutanea compromessa

La pelle ha perso la sua capacità naturale di proteggersi dall’esterno. Si disidrata rapidamente, si irrita con facilità, diventa vulnerabile a infezioni, rossori e desquamazione.

Sintomi tipici: bruciore anche con skincare delicata, rossori diffusi, desquamazione, secchezza estrema, reattività aumentata.

Cosa serve: riparare e proteggere — ceramidi, omega, acidi grassi essenziali, pantenolo, madecassoside. Evitare esfoliazioni e attivi forti fino a completa stabilizzazione.


Le patologie cutanee più comuni

Le patologie cutanee non si gestiscono con la skincare da sola: richiedono sempre una diagnosi dermatologica. La routine può supportare e alleviare, ma non sostituisce la valutazione medica.

🔴 Pelle a tendenza acneica

Caratterizzata da impurità, infiammazione e comedoni. Non è necessariamente correlata alla pelle grassa: può colpire anche pelli normali o secche.

Cosa richiede: skincare acne-safe — attivi sebo-regolatori, cheratolitici delicati (BHA, PHA), lenitivi e riparatori.

🔴 Rosacea

Si manifesta con rossore diffuso o a chiazze, capillari evidenti e sensazione di calore. Può peggiorare con stress, esposizione solare, alcol e alcuni alimenti.

Cosa richiede: routine ultra-delicata — nessun acido aggressivo, sì a niacinamide, pantenolo, centella asiatica e filtri solari con azione anti-infiammatoria.

⚠️ Le patologie cutanee vanno sempre confermate da un dermatologo. La skincare supporta, non sostituisce.


Routine consigliate per tipologia e condizione

Di seguito trovi una selezione di prodotti per ogni tipologia e condizione. Non sono formule rigide: sono punti di partenza solidi, costruiti su ingredienti e texture adatti a ogni esigenza.

🤍 Pelle normale — mantenere l’equilibrio

  • Detergente: Bioderma Sensibio Gel Moussant
  • Siero: SVR Ampoule Hydra B3
  • Crema / SPF: Avène Hydrance Aqua-Gel oppure Avène B-Protect SPF 50+

📌 Pelle mista — idratare e riequilibrare

  • Detergente: SVR Sebiaclear Gel Moussant
  • Siero: SVR Sebiaclear Ampoule Flash Serum
  • Crema / SPF: La Roche-Posay Effaclar Mat oppure Beauty of Joseon Relief Sun SPF 50+ oppure Haruharu Wonder Black Rice Moisture Airyfit SPF 50+

🫧 Pelle grassa — controllare la lucidità senza seccare

  • Detergente: Bioderma Sebium Gel Moussant
  • Siero: SVR Sebiaclear Ampoule Flash Serum
  • Crema / SPF: Bioderma Sebium Mat Control oppure Cosrx Aloe Soothing Sun Cream SPF 50+

🧺 Pelle secca — nutrire e proteggere la barriera

  • Detergente: Avène Trixera Nettoyant Nutri-Fluide
  • Siero: La Roche-Posay Hyalu B5 Serum
  • Crema / SPF: SVR Sensifine Hydra-Crème oppure Avène Intense Protect SPF 50+

💧 Pelle disidratata — ripristinare idratazione e barriera

  • Detergente: Avène Trixera Nettoyant Nutri-Fluide
  • Siero: SVR Ampoule Hydra B3
  • Crema / SPF: La Roche-Posay Toleriane Sensitive Crème oppure Avène Intense Protect SPF 50+

🌸 Pelle sensibile — ridurre la reattività e rinforzare

Scegliere SPF senza alcool, senza profumo e testati su pelle sensibile.

  • Detergente: Bioderma Sensibio Gel Moussant
  • Siero: La Roche-Posay Toleriane Ultra Dermallergo Serum
  • Crema / SPF: SVR Sensifine Hydra-Crème oppure Bioderma Photoderm AR SPF 50+

✨ Pelle asfittica — alleggerire e purificare dolcemente

  • Detergente: SVR Sebiaclear Gel Moussant
  • Siero: SVR Sebiaclear Ampoule Flash Serum
  • Crema / SPF: Bioderma Sebium Mat Control oppure SVR Sun Secure Fluide SPF 50+

🍵 Barriera compromessa — riparare prima di tutto

  • Detergente: Avène Trixera Nettoyant Nutri-Fluide
  • Siero: SVR Ampoule Hydra B3 oppure La Roche-Posay Toleriane Ultra Dermallergo Serum
  • Crema / SPF: La Roche-Posay Cicaplast Baume B5+ oppure Avène Intense Protect SPF 50+

Da ricordare

Le tipologie sono stabili. Le condizioni cambiano. Le patologie si curano con il supporto di un professionista.

Osservare la propria pelle con costanza — e sapere cosa si sta cercando — è il modo migliore per fare scelte consapevoli, evitare gli errori più comuni e costruire una routine che funzioni davvero nel tempo.

Nella prossima lezione della Skincare Academy approfondiremo gli ingredienti attivi: cosa fanno, come si usano e come introdurli in modo sicuro in una routine esistente.